La venereologia si occupa delle infezioni trasmesse prevalentemente attraverso i rapporti sessuali (IST, chiamate anche malattie sessualmente trasmesse o MST), come clamidia, gonorrea, sifilide, herpes genitale e HPV. Alcune possono non dare sintomi: la valutazione può essere utile anche dopo una possibile esposizione, non soltanto quando compare un disturbo.

Quando prenotare una visita

Lesioni, escrescenze, prurito, bruciore o secrezioni nell’area genitale possono richiedere una valutazione. Sintomi simili possono dipendere anche da condizioni non infettive.

Durante il colloquio puoi riferire una possibile esposizione o un’infezione diagnosticata al partner. Queste informazioni aiutano a scegliere gli approfondimenti e il momento in cui eseguirli.

Come si svolge

Inizio con un colloquio riservato sui sintomi, sulla loro comparsa e sulla storia clinica. Ti spiego come si svolge l’esame dell’area interessata e quali accertamenti potrebbero servire.

A seconda del sospetto clinico possono essere indicati tamponi, esami del sangue o altri test. Non tutti gli esami rilevano un’infezione subito dopo il contatto: la scelta e i tempi vanno valutati individualmente.

Condilomi e altre lesioni genitali

I condilomi sono lesioni associate ad alcuni tipi di HPV. L’osservazione specialistica aiuta a distinguerli da altre alterazioni della cute e delle mucose.

Se è necessario un trattamento, ne discutiamo modalità e limiti: tra le possibilità ci sono la crioterapia e l’asportazione delle lesioni, scelte in base a numero, sede ed estensione. Trattare una lesione non equivale sempre a eliminare l’infezione e sono possibili recidive: anche i controlli fanno parte del percorso.

Dalla diagnosi ai controlli

Il percorso dipende dall’infezione e dagli esami. Ti chiarisco le indicazioni di cura, la necessità di controlli e gli eventuali accertamenti per il partner.

Parliamo anche di prevenzione. Il preservativo riduce il rischio di molte IST, ma non protegge completamente dalle infezioni che interessano aree cutanee non coperte. Le terapie vanno scelte sulla diagnosi; non tutte le IST si trattano allo stesso modo.

Prima della visita

Come prepararti

  • Porta esami precedenti e l’elenco delle terapie in corso.
  • Annota quando sono comparsi i sintomi o quando è avvenuta la possibile esposizione.
  • Per sapere se un esame richiede preparazione, chiedi indicazioni prima dell’appuntamento.

Prima dell’appuntamento

Le domande più frequenti

Posso fare una visita anche senza sintomi?

Sì. Una possibile esposizione o la diagnosi di un’IST nel partner possono essere motivi per richiedere una valutazione anche in assenza di disturbi.

Un test negativo esclude subito ogni infezione?

No. Esistono tempi diversi prima che un’infezione sia rilevabile. Il tipo di test e la sua eventuale ripetizione dipendono dall’esposizione e dalla valutazione medica.

La visita è riservata?

Il colloquio e le informazioni cliniche sono trattati nel rispetto della riservatezza professionale. Durante la visita puoi parlare dei tuoi dubbi e dei sintomi in uno spazio dedicato all’ascolto.

Posso prenotare direttamente un trattamento per i condilomi?

Su MioDottore trovi anche l’asportazione dei condilomi. Se la diagnosi non è già stata definita, il primo passo è una visita: il trattamento si sceglie dopo aver valutato le lesioni.

Queste informazioni aiutano a orientarti e non sostituiscono una valutazione individuale. Modalità e disponibilità delle prestazioni possono variare tra gli studi.

Fonti per approfondire